Operazione Driver
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L'operazione Driver è un'indagine della Squadra Mobile di Torino su un presunto traffico di stupefacenti con base operativa in provincia di Torino e ramificazioni in Liguria, Lombardia, Veneto e Lazio. L'inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino guidata da Giovanni Bombardieri, è stata condotta tra il 2024 e il 2025 attraverso intercettazioni e monitoraggi, con il supporto del Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga [1][2].
Le misure cautelari
Nei giorni precedenti al 6 novembre 2026 la Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza del gip del Tribunale di Torino che dispone sei misure cautelari, tra custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari e obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. I destinatari dei provvedimenti sono tre cittadini marocchini, un cittadino albanese e due cittadini italiani, gravemente indiziati, a vario titolo e in concorso tra loro, di traffico illecito di ingenti quantitativi di stupefacenti. Tre dei sei erano già stati arrestati in flagranza nel corso delle indagini [1][2].
In concomitanza con l'esecuzione delle misure, la polizia ha effettuato numerose perquisizioni domiciliari, nel corso delle quali è stato arrestato in flagranza un cittadino italiano trovato in possesso di circa 500 grammi di hashish, 250 grammi di marijuana e 7 grammi di cocaina, secondo gli investigatori destinati allo spaccio [1].
La rete tra Piemonte e altre regioni
Secondo gli investigatori, l'organizzazione aveva la propria base operativa in provincia di Torino e una rete di approvvigionamento e distribuzione estesa a Liguria, Lombardia, Veneto e Lazio, dedita all'importazione e alla distribuzione di hashish, marijuana e cocaina [1][2].
Il bilancio complessivo
Nel corso dell'intera attività investigativa, svolta tra il 2024 e il 2025, sono state arrestate complessivamente 21 persone, comprese le sei raggiunte dalle misure cautelari del novembre 2026. I sequestri hanno riguardato in totale oltre 780 chilogrammi di stupefacenti: circa 700 chilogrammi di hashish, 70 chilogrammi di marijuana, 14 chilogrammi di cocaina e 500 pastiglie di ecstasy. Sono state inoltre recuperate quattro pistole complete di munizionamento, risultate rubate [1][2].
Cronologia
- — La Polizia di Stato ha eseguito a Torino sei misure cautelari nell'ambito dell'operazione antidroga «Driver», coordinata dalla Procura di Torino: l'inchiesta su un presunto traffico di stupefacenti tra Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto e Lazio ha portato in totale a 21 arresti e al sequestro di oltre 780 chili di droga. TorinoOggi ANSA Piemonte
Fonti
- TorinoOggi — 2026-11-06
- ANSA Piemonte — 2026-11-06