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Gruppo Abele

Aggiornato il 3 ottobre 2026

Il Gruppo Abele è un'associazione nata a Torino nel 1965, fondata da don Luigi Ciotti, che unisce l'accoglienza delle persone in difficoltà al lavoro culturale e politico; oggi è una fondazione con sede in corso Trapani e conta una quarantina di attività.[1][2]

Le origini

Nel 1965 Ciotti fondò con alcuni amici il gruppo «Gioventù impegnata».[2] Nel 1973 il Gruppo aprì il centro-droga «Molo 53», aperto giorno e notte, e nel 1974 la prima comunità, Cascina Abele a Murisengo; dal 28 giugno al 10 luglio 1975 una tenda in piazza Solferino chiese una nuova legge sulle droghe.[2] Nel 1978 partirono i corsi dell'Università della strada e nel 1979 la cooperazione internazionale, ancora attiva in Costa d'Avorio.[2]

Le reti

Nel 1982 il Gruppo accompagnò la nascita del Coordinamento nazionale delle comunità d'accoglienza, nel 1986 partecipò alla fondazione della Lila, e nel 1995 da qui partì Libera, l'associazione contro le mafie che oggi riunisce più di 1.600 realtà.[1][2] Nel 1990 aprì sulla collina la prima casa-alloggio per persone con Hiv.[2]

Cultura e stampa

Il Gruppo ha pubblicato le riviste «Animazione Sociale» e, dal 1993, «Narcomafie», la cui eredità è passata nel 2019 a «lavialibera»; ha un centro studi, una biblioteca e un archivio storico.[2][1] La casa editrice, nata nel 1983 e dal 2010 Edizioni Gruppo Abele, ha chiuso nel marzo 2025 per i costi e la crisi della carta.[2][3] Nel 2016 ha aperto Binaria, libreria e bottega, e nel 2019 Casacomune.[2] Nel 2024 il Consiglio comunale di Torino ha conferito all'unanimità il Sigillo civico a don Ciotti.[4]

Fonti

  1. MuseoTorino
  2. Gruppo Abele
  3. Torino Oggi — 4 marzo 2025
  4. Città di Torino, CittAgorà

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