Dati Coldiretti su agriturismo in Piemonte (settembre 2026)
Il 27 settembre 2026, giornata in cui si celebra la Giornata mondiale del turismo, Coldiretti e Campagna Amica hanno diffuso un'analisi sul turismo rurale in Italia che riguarda anche il Piemonte. Secondo lo studio, la regione ha registrato a luglio 2026 un aumento delle presenze turistiche del 9,9% rispetto a luglio 2025, il valore più alto tra tutte le regioni italiane per quel mese. Il dato piemontese riguarda il complesso delle presenze turistiche sul territorio regionale e non una percentuale specifica relativa alle sole aziende agrituristiche della regione.[1][2]
La crescita nazionale degli agriturismi
L'analisi diffusa da Coldiretti e Campagna Amica riporta che negli ultimi dieci anni le notti trascorse negli agriturismi italiani sono aumentate dell'85%, con una crescita indicata come superiore al triplo rispetto alla media nazionale del turismo. Il comparto agrituristico italiano punta a raggiungere nel 2026 un nuovo record, superando i risultati del 2025, anno in cui si sono registrati 5,1 milioni di arrivi e 18,3 milioni di presenze.[1][2]
Il ruolo dei turisti stranieri
Secondo i dati diffusi, a trainare la crescita del settore sono soprattutto i visitatori stranieri: negli ultimi dieci anni le notti trascorse negli agriturismi italiani da parte di turisti esteri sono aumentate del 119%, arrivando a rappresentare oltre il 60% delle presenze complessive. Tra i mercati tradizionali spicca quello statunitense, con un incremento del 147% nello stesso periodo. Si sono inoltre aggiunti nuovi bacini di provenienza, tra cui Corea del Sud, Brasile, Cina e India.[1][2]
Digitalizzazione e dichiarazioni
L'analisi cita anche il primo Censimento sulla maturità digitale delle aziende agricole del Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next, secondo cui il 37% degli agriturismi ha investito nella digitalizzazione per migliorare la gestione dell'azienda e l'accoglienza degli ospiti. Stefania Grandinetti, presidente di Terranostra Piemonte, ha dichiarato che la tecnologia non sostituisce l'accoglienza dell'agricoltore ma la rende più forte e capace di raggiungere nuovi mercati. Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale, hanno indicato che la capacità degli agriturismi di adattare l'accoglienza alle nuove esigenze dei turisti testimonia il livello di professionalità raggiunto dal settore.[1]
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Fonti
- CronacaQui Torino — 27 settembre 2026
- Torino Free — 27 settembre 2026