Conferma di Davide Quadrio alla direzione del Mao (2026)

Aggiornato il 5 novembre 2026

Il 4 novembre 2026 il Consiglio direttivo della Fondazione Torino Musei conferma Davide Quadrio alla direzione del Museo d'Arte Orientale (Mao) di Torino, con sede in via San Domenico. La decisione conclude una procedura di selezione internazionale alla quale hanno partecipato trenta candidati [1][2].

La selezione

La procedura è stata avviata dalla Fondazione Torino Musei e si è conclusa con il lavoro di una commissione di valutazione esterna, composta da professionisti del settore museale internazionale: Annette Bhagwati, direttrice del Museum Rietberg di Zurigo; Yannick Lintz, presidente del Musée national des arts asiatiques – Guimet di Parigi; Carlo Lippolis, professore di Archeologia e Storia dell'arte dell'Asia occidentale antica e del Mediterraneo orientale antico all'Università di Torino e direttore scientifico del Crast [1][2].

La decisione del Consiglio

Il Consiglio direttivo ha deliberato la conferma di Davide Quadrio sulla base degli esiti della procedura selettiva e delle valutazioni espresse dalla commissione, riconoscendo il percorso svolto alla guida del museo [1][2]. Il presidente della Fondazione Torino Musei, Massimo Broccio, ha dichiarato: «Il Consiglio sulla base del lavoro svolto alla guida del Mao e del percorso di crescita che il museo ha intrapreso in questi ultimi anni ha ritenuto di dare continuità al suo mandato rinnovando la propria fiducia nel direttore e nella sua capacità di accompagnare il museo in una fase di consolidamento e di ulteriore sviluppo» [1][2].

Articoli collegati: Davide Quadrio

Fonti

  1. la Repubblica Torino — 2026-11-05
  2. ANSA Piemonte — 2026-11-05

Categorie

Segnalate un errore.