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Bakeca

Aggiornato il 25 settembre 2026

La home page di torino.bakeca.it nel 2025
La home page di torino.bakeca.it nel 2025, copia di Internet Archive

Bakeca è un sito di annunci gratuiti nato a Torino nella primavera del 2005 per iniziativa dell'imprenditore torinese Paolo Geymonat, che si ispirò al modello statunitense di Craigslist [1] [2]. Il nome, con la «k» al posto di «ch», fu scelto come omaggio al linguaggio informale degli SMS di quegli anni, e il dominio fu registrato nel giro di ventiquattr'ore [2]. La società lo descrive come un'iniziativa di un gruppo di amici sviluppata da Geymonat [3].

Il progetto partì con un investimento di circa 30.000 euro e si fece conoscere con uno scuolabus giallo all'americana, uguale a quello dei Simpson, che per tre anni girò per le città universitarie italiane, tra multe, sequestri e riparazioni [1] [2]. Il servizio è organizzato per città: torino.bakeca.it, edizione della città d'origine, raccoglie annunci di case, lavoro, servizi, motori, formazione, compravendita ed elettronica, oltre alla sezione «In città», ed è gestito da Bakeca S.r.l. [4].

Nel ventennale del 2025 l'azienda dichiarava 50 dipendenti, oltre cinque milioni di visite al mese, tre milioni di utenti attivi e circa un milione di annunci attivi, dei quali 350.000 di lavoro e 250.000 immobiliari, e si presentava come impresa italiana e indipendente [1] [2]. Nella classifica Torino Top 100 di settembre 2026 il sito figura tra i primi 10.000 siti più visitati in Italia secondo il Chrome UX Report di Google.

La home page di torino.bakeca.it nel 2005La home page di torino.bakeca.it nel 2014La home page di torino.bakeca.it nel 2023
La home page di torino.bakeca.it negli anni: 2005, 2014 e 2023. Copie di Internet Archive

Fonti

  1. Media Key — Bakeca.it compie 20 anni — 4 giugno 2025
  2. Massa Critica — I primi venti anni di Bakeca.it
  3. Chi siamo — Bakeca
  4. Bakeca Torino — home page

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