Bakeca

Bakeca è un sito di annunci gratuiti nato a Torino nella primavera del 2005 per iniziativa dell'imprenditore torinese Paolo Geymonat, che si ispirò al modello statunitense di Craigslist [1] [2]. Il nome, con la «k» al posto di «ch», fu scelto come omaggio al linguaggio informale degli SMS di quegli anni, e il dominio fu registrato nel giro di ventiquattr'ore [2]. La società lo descrive come un'iniziativa di un gruppo di amici sviluppata da Geymonat [3].
Il progetto partì con un investimento di circa 30.000 euro e si fece conoscere con uno scuolabus giallo all'americana, uguale a quello dei Simpson, che per tre anni girò per le città universitarie italiane, tra multe, sequestri e riparazioni [1] [2]. Il servizio è organizzato per città: torino.bakeca.it, edizione della città d'origine, raccoglie annunci di case, lavoro, servizi, motori, formazione, compravendita ed elettronica, oltre alla sezione «In città», ed è gestito da Bakeca S.r.l. [4].
Nel ventennale del 2025 l'azienda dichiarava 50 dipendenti, oltre cinque milioni di visite al mese, tre milioni di utenti attivi e circa un milione di annunci attivi, dei quali 350.000 di lavoro e 250.000 immobiliari, e si presentava come impresa italiana e indipendente [1] [2]. Nella classifica Torino Top 100 di settembre 2026 il sito figura tra i primi 10.000 siti più visitati in Italia secondo il Chrome UX Report di Google.


