Processo per maltrattamenti contro Omar Favaro, il killer di Novi Ligure (ottobre 2026)

Aggiornato il 14 ottobre 2026

Omar Favaro, oggi 43enne, fu condannato a 14 anni di carcere per l'omicidio della madre e del fratellino undicenne della sua allora fidanzata Erika De Nardi, Susy Cassini e Gianluca De Nardo, uccisi con 97 coltellate il 21 febbraio 2001 in una villetta del quartiere Lodolino di Novi Ligure; Erika De Nardi fu condannata a 16 anni. Scontata la pena, Favaro si è rifatto una vita con una moglie, oggi ex, e una figlia.1

Il 13 ottobre 2026 Favaro è imputato al tribunale di Ivrea per maltrattamenti nei confronti dell'ex moglie, che lo accusa di averla minacciata, tra il 2019 e il 2021, con frasi come «ti sfregio con l'acido» e «ti riduco in sedia a rotelle»; secondo gli inquirenti, prima del rinvio a giudizio avrebbe anche cercato un accordo economico con la donna. Favaro ha parlato per quattro ore davanti al sostituto procuratore Ludovico Bosso, respingendo le accuse. Il processo, con rito ordinario, si svolge a porte chiuse per decisione della giudice Lucrezia Natta; la donna è assistita dall'avvocata Francesca Violante, Favaro dai legali Lorenzo Repetti e Vittorio Gatti.1

Fonti

  1. TorinoToday — 2026-10-14

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