Uomo ucciso a colpi di pistola a Baldissero d'Alba (20 settembre 2026)
Nella notte tra il 19 e il 20 settembre 2026, in una cascina in ristrutturazione di via Roma a Baldissero d'Alba, nel Cuneese, il proprietario dell'immobile, l'autotrasportatore trentacinquenne Roberto Mollo, svegliato da rumori sospetti provenienti dal cortile, apre il fuoco con una pistola regolarmente detenuta contro un gruppo di tre o quattro persone introdottesi nella proprietà.124 Uno degli intrusi, Gjovalin Lazri, 36enne di origine albanese residente a Torino, viene colpito e muore sul colpo; al momento dei fatti indossava un passamontagna, guanti e un giubbotto scuro e aveva con sé un grosso cacciavite, mentre in cortile vengono trovate tre torce elettriche abbandonate dal gruppo in fuga.23 Mollo è indagato per omicidio dalla procura di Asti.14
Il 29 settembre 2026 viene avviata, sotto la direzione della procuratrice aggiunta Laura Deodato, una consulenza balistica per ricostruire la dinamica dello sparo: gli accertamenti, durati circa cinque ore e condotti con proiettili finti e puntatori laser, stabiliscono che Mollo ha esploso almeno dodici colpi con una pistola semiautomatica Steyr 9x21 da una distanza tra dieci e trenta metri, e che il colpo mortale, sparato da circa quindici metri, ha raggiunto la vittima al collo mentre tentava di fuggire verso una siepe.3 Un secondo sopralluogo notturno, per valutare le condizioni di visibilità e di luce, deve ancora essere fissato.3
Fonti
- ANSA Piemonte
- CronacaQui Torino
- TorinoToday — 30 settembre 2026
- ANSA Piemonte — 29 settembre 2026